plesso centraleLa scuola e il territorio
Caltagirone sorge a 611 metri su una cima dei MontiErei che dal centro della Sicilia, si sviluppa  verso  sud-est,  congiungendosi  con  gli  Iblei.  La  città  si  estende  per  le  pendici a sud  di  tale  altura,  avendo  nel  tempo  inglobato  la  collina  di  S.  Giorgio  a  levante,  e  poi adiacente  a  S.  Francesco  d’Assisi  a  cui  fu  collegata  nel  XVI  sec.  da  un  grande  ponte.  La città,  che  attualmente conta  circa  40.000  abitanti  ed  è  una  delle  più  popolose  fra  i  centri
non capoluoghi di provincia, dista 76 Km su strada da Catania.
La  Comunità  calatina  ha  avuto  nei  secoli  molti  uomini  illustri  anche  in  campo Nazionale. Fra essi annoveriamo il giurista al quale è intitolato il nostro Istituto: “Giorgio Arcoleo” (n.1850 - m.1914).
L’Istituto  Comprensivo  Statale  “Giorgio  Arcoleo”  comprende  il  Plesso  centrale,  il Plesso “Fisicara”, e il Plesso Ex-ONMI.
Esso si trova interamente nella zona nuova di Caltagirone, nella quale sono presenti quartieri  residenziali  di  livello  medio-alto  e  quartieri  con  edilizia  economico  popolare.
L’Istituto  opera  in  un  ambiente  socio-culturale  diversificato,  che  necessita  di  risposte adeguate.  L’utenza,  infatti,  proviene  da  ambienti  socio-economico  e  culturali  eterogenei, ciascuno  dei  quali  presenta  importanti  potenzialità e  nel  contempo  problematiche  che necessitano di interventi educativi personalizzati.
Un’ampia parte del bacino di utenza proviene da un ambiente socio-culturale medio e medio-alto, con alunni che posseggono prerequisiti culturali positivi ed un lessico verbale ricco.

L’Istituto  Comprensivo  Statale  “G.  Arcoleo”,  in  tutte  le  sue  componenti  educative e organizzative, pone l’alunno al centro dell’azione  formativa, rispettando i ritmi della sua crescita, al fine di svilupparne potenzialità, capacità e attitudini.
La scuola, oltre a rafforzare i piani di conoscenza, insieme alle altre agenzie formative presenti  nel  territorio,  intende  proporre  modelli  di  comportamento,  tesi
all’interiorizzazione  di  valori  positivi  che  rispettino  la  dignità  umana  nelle  sue  diverse forme e nei suoi uguali diritti.

Risorse presenti nel territorio
Con  l’autonomia  la  scuola  ha  più  strumenti  per  utilizzare  le  risorse  messe  a disposizione  dal  territorio;  a  cominciare  dalle  altre  scuole,  dagli  Enti  ed  organismi istituzionali, per finire con tutti gli spazi di produzione culturale con il mondo del lavoro.
Nelle  sue  relazioni  con  l’esterno  la  scuola  trova  certamente  interlocutori  importanti:  le
agenzie formative, il mondo economico, gli Enti locali.
L’Istituto avrà un rapporto di confronto per costruire insieme un’offerta formativa che risponda alle esigenze del territorio e ne promuovela crescita; di conseguenza la cultura dell’autonomia  deve  diffondersi  e  affermarsi  sempre di  più  come  uno  strumento  di gestione della complessità del presente e di intervento sul territorio.
Dal canto suo il settore formativo dell’extra-scuola sta in parallelo con la scuola, che deve espandersi con una continuità, sia in verticale sia in orizzontale, cioè in sinergia con tutte le altre agenzie educative e le risorse culturali presenti nel settore.

Allegati:
Scarica questo file (6 FORMAZIONE E AGGIORNAMENTO.pdf)Scarica[FORMAZIONE E AGGIORNAMENTO]30 kB
Scarica questo file (7 COMODATO LIBRI E STRUMENTI MUSICALI.pdf)Scarica[COMODATO LIBRI E STRUMENTI MUSICALI]28 kB
Go to top